La selezione Swiss CBD
CBD e astinenza
Vi informate sul CBD in un percorso di disassuefazione o riduzione del THC? Confrontate formati e ingredienti della selezione, poi consultate informazioni e precauzioni nella guida.
Scopri di più e scegliIl CBD può accompagnare un percorso di riduzione della cannabis o del tabacco. Non cura la dipendenza, ma permette di mantenere un gesto e un rituale riducendo il THC o la nicotina. Gli studi clinici sono ancora pochi e usano dosi molto elevate.
- Fiori CBD (Plutonium Kush, Northern Light X): per sostituire gli spinelli al THC mantenendo il gesto. Contengono tracce di THC, sotto l'1%.
- Triple filtre: hashish CBD Full Spectrum, concentrato in CBD, che contiene anch'esso tracce di THC sotto l'1%. Per chi fuma resina e vuole mantenere lo stesso rituale.
- Sostituti del tabacco MUZA: senza tabacco né nicotina, a base di erbe, per chi mescola tabacco e cannabis.
- Vape ed e-liquid: per uscire dalla combustione. I prodotti The Green Lab sono Broad Spectrum, senza THC; le cartucce Cookies sono Full Spectrum, con tracce di THC.
- Oli Broad Spectrum (10%, 20%, 30%, Sublime 40%): senza THC, per via sublinguale, per un apporto di CBD che non passa dall'inalazione.
Cosa dicono gli studi
Il principale studio controllato sul CBD nel disturbo da uso di cannabis, pubblicato su The Lancet Psychiatry nel 2020, ha testato dosi di 200, 400 e 800 mg di CBD al giorno per quattro settimane. Le dosi di 400 e 800 mg hanno ridotto il consumo di cannabis rispetto al placebo; la dose di 200 mg non ha mostrato effetti. Queste quantità sono molto superiori a quelle fornite da un olio di CBD usato abitualmente.
Per il tabacco, un piccolo studio pilota del 2013 ha osservato che i fumatori che usavano un inalatore di CBD per una settimana riducevano il numero di sigarette. È un segnale interessante, da confermare su campioni più ampi.
Questi risultati non costituiscono un protocollo. Le dosi elevate usate nella ricerca vanno discusse con un professionista sanitario, soprattutto se assumi farmaci.
Ridurre il THC: il gesto e la sostanza
Smettere con la cannabis significa spesso affrontare due cose: l'astinenza legata al THC (irritabilità, sonno disturbato, ansia) e l'abitudine del gesto. Sostituire gradualmente gli spinelli al THC con fiori CBD permette di mantenere il rituale riducendo fortemente la quantità di THC. Molte persone riducono poi l'inalazione e passano a un olio sublinguale.
Il tabacco negli spinelli
Molti consumatori mescolano tabacco e cannabis, il che crea due dipendenze contemporaneamente. Due strade graduali: sostituire poco a poco il tabacco con un sostituto senza nicotina come MUZA, oppure passare alla vape CBD, che elimina sia la combustione sia il tabacco. Separare i due problemi è spesso più sostenibile che smettere tutto insieme.
Uscire dalla combustione
La combustione produce sostanze tossiche, qualunque cosa si fumi. Passare alla vaporizzazione riduce questa esposizione mantenendo il gesto dell'inalazione. Se vuoi evitare del tutto il THC, scegli i prodotti Broad Spectrum di The Green Lab invece delle cartucce Full Spectrum.
Domande frequenti
Il CBD crea a sua volta dipendenza?
Secondo il rapporto dell'OMS del 2018, il CBD non presenta potenziale di abuso o di dipendenza nell'essere umano.
Si può risultare positivi a un test durante una riduzione con il CBD?
Sì, con i prodotti che contengono tracce di THC: fiori, hashish e cartucce Full Spectrum. Anche il THC di un consumo passato di cannabis resta rilevabile per un certo tempo. Se sei sottoposto a test, preferisci i prodotti Broad Spectrum senza THC. Vedi il nostro articolo CBD e test antidroga.
Il CBD aiuta anche con altre sostanze?
La ricerca esplora il CBD nella riduzione di oppioidi, alcol o cocaina, ma i dati restano preliminari. Per queste dipendenze è indispensabile un accompagnamento medico.
Bisogna parlarne con il medico?
Sì, soprattutto se assumi farmaci: il CBD può interagire con alcune terapie tramite gli enzimi epatici CYP450. In Svizzera come in Francia, i servizi specializzati in dipendenze possono accompagnarti.
Fonti
- Freeman TP, et al. Cannabidiol for the treatment of cannabis use disorder: a phase 2a, double-blind, placebo-controlled, randomised, adaptive Bayesian trial. The Lancet Psychiatry, 2020. PubMed.
- Morgan CJ, et al. Cannabidiol reduces cigarette consumption in tobacco smokers: preliminary findings. Addictive Behaviors, 2013. PubMed.
- Organizzazione mondiale della sanità. Cannabidiol (CBD) Critical Review Report, 2018. OMS.
Questo articolo ha scopo informativo. Il CBD non è un medicinale e non è un trattamento della dipendenza. Per qualsiasi percorso di astinenza si raccomanda un accompagnamento medico o psicologico. Riservato ai maggiorenni.